mercoledì 25 maggio 2016

Appalti - Scheda di tracciamento delle attività (art. 9, comma 2, dpr 62/2013; articolo 99, comma 4, d.lgs 50/2016)

Una delle misure più importanti per l'anticorruzione e il rispetto delle regole del codice etico è l'articolo 9, comma 2, del dpr 62/2013. Tale norma dispone: "La  tracciabilità dei processi decisionali adottati dai dipendenti deve essere, in tutti i casi,  garantita attraverso un adeguato supporto documentale, che consenta in ogni momento la replicabilità".

Lo scopo è evidente: permettere di riscostruire l'iter logico e tecnico che ha condotto ad una certa decisione, tracciando appunto tutti coloro che ne hanno preso parte. Così da poter verificare dove e per responsabilità di chi vi siano stati ritardi o malfunzionamenti, che possano considerarsi eventualmente sintomi di condotte rientranti nello schema della "corruzione amministrativa".
La cosa risulta utile anche per gli appalti. L'articolo 99, comma 4, del d.lgs 50/2016, in tema di relazione unica sulle procedure, prevede: "Le stazioni appaltanti documentano lo svolgimento di tutte le procedure di aggiudicazione, indipendentemente dal fatto che esse siano condotte con mezzi elettronici o meno. Garantiscono la conservazione di una documentazione sufficiente a giustificare decisioni adottate in tutte le fasi della procedura di appalto, quali la documentazione relativa alle comunicazioni con gli operatori economici e le deliberazioni interne, la preparazione dei documenti di gara, il dialogo o la negoziazione se previsti, la selezione e l'aggiudicazione dell'appalto. La documentazione è conservata per almeno cinque anni a partire dalla data di aggiudicazione dell'appalto, ovvero, in caso di pendenza di una controversia, fino al passaggio in giudicato della relativa sentenza".
L'ideale sarebbe dotarsi di un software che gestisca iflussi procedurali e lasci appunto traccia di chi è intervenuto, quando e perchè, consentendo di volta in volta di autodenunciare l'indispensabile assenza di conflitto di interessi.
In assenza, visto che comunque la tracciabilità va assicurata "in tutti i casi", mediante un supporto documentale "adeguato", si può ovviare in maniera artigianale, con una scheda cartacea da inserire nel fascicolo, che va compilata da tutti coloro che intervengono nelle varie fasi, secondo uno schema come quello seguente. Può essere di aiuto per la compilazione della relazione unica di cui al citato articolo 99, comma 4, del d.lgs 50/2016.

Tracciamento delle attività connesse al procedimento amministrativo _________________
Anno
Numero Pratica
Oggetto
Richiedente/beneficiario
C.F/P. Iva
U.O. Responsabile
Presa in carico 1 Pratica presa in carico dal/dalla sottoscritto/a _____________, in data __________, per la funzione di:
responsabile del procedimento;
attività funzionale all’istruttoria;
inserimento dati;
adozione del provvedimento finale;
funzione di controllo;
funzione di pareristica;
altro (specificare): _________________________________________________________
Ai sensi dell’articolo 6-bis della legge 241/1990, nonché degli articolo 6, comma 2 e 7, del dpr 63/2013, il/la sottoscritto/a dichiara:
di non incorrere in situazioni di conflitto di interessi;
di incorrere nella seguente situazione di conflitto di interessi
________________________________________________________
per le seguenti ragioni
________________________________________________________
Luogo, _______, data _________, firma ________________________
*********
Conclusa attività e trasmessa per il susseguente adempimento in data _________, firma _______________.
Presa in carico 2 Pratica presa in carico dal/dalla sottoscritto/a _____________, in data __________, per la funzione di:
responsabile del procedimento;
attività funzionale all’istruttoria;
inserimento dati;
adozione del provvedimento finale;
funzione di controllo;
funzione di pareristica;
altro (specificare): _________________________________________________________
Ai sensi dell’articolo 6-bis della legge 241/1990, nonché degli articolo 6, comma 2 e 7, del dpr 63/2013, il/la sottoscritto/a dichiara:
di non incorrere in situazioni di conflitto di interessi;
di incorrere nella seguente situazione di conflitto di interessi
________________________________________________________
per le seguenti ragioni
________________________________________________________
Luogo, _______, data _________, firma ________________________
*********
Conclusa attività e trasmessa per il susseguente adempimento in data _________, firma _______________.
Presa in carico 3 Pratica presa in carico dal/dalla sottoscritto/a _____________, in data __________, per la funzione di:
responsabile del procedimento;
attività funzionale all’istruttoria;
inserimento dati;
adozione del provvedimento finale;
funzione di controllo;
funzione di pareristica;
altro (specificare): _________________________________________________________
Ai sensi dell’articolo 6-bis della legge 241/1990, nonché degli articolo 6, comma 2 e 7, del dpr 63/2013, il/la sottoscritto/a dichiara:
di non incorrere in situazioni di conflitto di interessi;
di incorrere nella seguente situazione di conflitto di interessi
________________________________________________________
per le seguenti ragioni
________________________________________________________
Luogo, _______, data _________, firma ________________________
*********
Conclusa attività e trasmessa per il susseguente adempimento in data _________, firma _______________.

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