giovedì 1 giugno 2017

Nuovo contratto dipendenti pubblici: la piramide rovesciata a rovescio

A proposito degli incrementi contrattuali che dovrebbero essere sbloccati (anche se non ci sono i soldi) col nuovo Ccnl, tutti i giornali insistono nella metafora della "piramide rovesciata), per spiegare l'intento di attribuire maggiori aumenti alle figure professionali meno retribuite.

L'intento è sicuramente encomiabile e spezza la proporzionalità tra incrementi e retribuzioni già percepite, che certo non costituisce un dogma.
Ciò che stupisce è l'insistenza su una metafora geometrica sbagliata. La piramide rovesciata prevede quantità inferiori in basso e maggiori in alto:
La piramide normale, al contrario, prevede quantità maggiori alla base e minori al vertice:

La domanda che si pone, allora, è: perchè la stampa generalista si innamora ed insiste su slogan così sbagliati ed estende questa tendenza a riportare le veline suggerite anche a questioni ben più rilevanti, sì da sortire l'opposto di un'informazione corretta e completa?

2 commenti:

  1. Mia lettura..la piramide rovesciata da un senso di sicurezza quella normale sembra un cuneo pronto ad essere inserito chissadove...alta filosofia. Ho il sospetto che il nuovo contratto sarà più simile alla seconda lettura che la prima...da cui l'esigenza di una rappresentazione rassicurante...

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    1. Forse la figura della piramide rovesciata si riferisce a quelli che non prenderanno soldi e rende l'idea che più si sale verso l'alto e più persone resteranno a bocca asciutta.

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