venerdì 6 dicembre 2019

giovedì 5 dicembre 2019

Appalti: il falso mito che le procedure sotto soglia "semplificate" siano più semplici di quelle ordinarie

Dolpo il cosiddetto “sblocca cantieri”, d.l. 32/2019 , convertito in legge 55/2019, si è riaperto l'inseguimento verso la "semplificazione", acuito ora dalla bozza di regolamento di attuazione del codice dei contratti.
Vi è un accanimento spasmodico a trovare il modo di affidare per forza tutto in modo "semplificato": direttamente senza preventivi, direttamente con preventivi, a pochi, a 5, a 10, con problemi immensi relativamente all'individuazione di criteri credibili di selezione a monte dei soggetti con cui relazionarsi e, soprattutto, senza riuscire a venir mai fuori dal folle principio di rotazione. Sul quale, tra Anac, Tar, Consiglio di stato e tutti, dal Mago Otelma fino al custode della scuola, hanno affermato tutto e il suo contrario.
Ma, davvero vale la pena non fare la preventiva determinazione a contrattare (non impegnando la spesa...), non attivare alcun principio di gara, impegnarsi a capire e poi spiegare, con motivazioni estremamente complesse, perchè non si fa una procedura ordinaria, e perchè si inviano preventivi invece di intivi, e perchè si compulsano certe aziende invece di altre, e perchè si applica o no la rotazione e perchè si adotta o no un criterio selettivo e perchè si attiva o no una commissione e perchè si affida invece di aggiudicare? Ma non è molto più semplice delle procedure semplificate utilizzare le procedure ordinarie?

lunedì 2 dicembre 2019

Aumentate le indennità ai sindaci dei piccoli comuni e introdotte per i presidenti delle province

I media danno notizia dell'approvazione, alla Camera , di un emendamento alla legge di bilancio, proposto dal Pd per aumentare la indennità dei sindaci dei paesi sotto i 3000 abitanti.
L'indennità dovrebbe essere sarà proporzionata all’85% dell’indennità dei sindaci tra 3000 e i 5000 abitanti, fino a circa 1.400 euro al mese, con un contributo a carico dello Stato per 10 milioni.

Commento alle Linee guida sulla valutazione partecipativa nelle amministrazioni pubbliche.

Qui il link alle linee guida.
Di seguito il commento.

venerdì 22 novembre 2019

Voglia di scudo anche dei sindaci

Gli scudi da qualche tempo sono molto di moda. Scudi fiscali se ne sono visti moltissimi, mentre per ora imperversa nelle cronache la questione dello "scudo penale" per Arcelor Mittal.
I sindaci non vogliono essere da meno e reclamano anche il loro "scudo" dalla responsabilità amministrativo-contabile della cui cognizione è competente la Corte dei conti.

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