lunedì 25 gennaio 2021

Il lavoro agile emergenziale dura fino al 30 aprile 2021

La proroga al 30 aprile 2021 dello stato di emergenza mette in discussione tutta la tempistica organizzativa dello smart working nella pubblica amministrazione. Negli enti locali, in particolare, incide anche lo slittamento dei bilanci di previsione al 31 marzo 2021.

domenica 24 gennaio 2021

Ecco perchè la valutazione dei dipendenti mediante il gradimento dei cittadini è ingannevole

 Su La Repubblica on line del 22 gennaio 2021 si legge questo articolo, relativo al fondo della contrattazione decentrata destinato al premio di risultato del comune di Roma.

Un articolo fuorviante. Lascia pensare che l'amministrazione comunale abbia "trovato" un "tesoretto" nelle pieghe del bilancio, per premiare i dipendenti.

I giornalisti che scrivono degli argomenti della PA, purtroppo, quasi mai hanno un'idea chiara delle regole amministrative.

Nessuno sa, per esempio, che i fondi destinati alla contrattazione decentrata e al premio per i risultati, sono annualmente costituiti secondo predefiniti parametri, ai quali nessuna amministrazione può sottrarsi. Quei fondi sono dovuti.

"riforme", "riforme" "riforme". Riforme subito. Le chiedono tutti. Anche i consiglieri dei premier autori di riforme passate, tanto inefficaci da dover essere di nuovo riformate

 Sul Messaggero del 24.1 2021, l’economista Veronica De Romanis forma l’articolo titolato “Riforme subito o addio fondi Ue”. Scrive: “La bozza italiana – per ora – è priva di tutti questi dettagli, a cominciare da quelli sulle riforme: giustizia, pubblica amministrazione, fisco e mercato del lavoro”. E aggiunge: “In queste settimane, però, non abbiamo mai parlato di come cambiare il fisco, la giustizia e la pubblica amministrazione. Non è, forse, il caso, di mettersi al lavoro e cominciare a delinearle sul serio queste riforme?”.

Domande pensose e corrette. Lo sono oggettivamente ed indiscutibilmente. Occorrono le “riforme” per un piano concreto da rivolgere Bruxelles.

venerdì 22 gennaio 2021

Il galleggiamento delle retribuzioni dei segretari comunali: ennesimo caos normativo

 Le oscure modalità di determinazione delle retribuzioni nel lavoro pubblico sono un vulnus alla razionalità operativa ed un ostacolo alla trasparenza. 

Nel 2015, un DM della Funzione Pubblica, in pieno micidiale caos da riforma devastante delle province, cercò di creare una tabella di conciliazione degli stipendi dei vari comparti, senza ottenere alcun successo. 

La costruzione delle retribuzioni dei segretari comunali è quanto di più arzigogolato, dadaista e folle si possa immaginare. 

giovedì 21 gennaio 2021

Differenziazione del risultato delle Posizioni Organizzative? La contrattazione decentrata non ha spazio per introdurla

In questo post abbiamo fornito una prima serie di ragioni giuridiche volte a spiegare per quale motivo alla contrattazione decentrata non sia consentito, come suggerisce parte della dottrina, introdurre la differenziazione della retribuzione di risultato dei titolari di Posizione Organizzativa, sulla falsa riga di quanto prevedono l'articolo 69 del Ccnl 21.5.2018 e l'articolo 30 del Ccnl 17.12.2020.

In sintesi: i contratti decentrati possono svolgersi ed affrontare esclusivamente le materie loro demandate dalla legge o di contratti collettivi.

Si può, allora, ritenere che la contrattazione decentrata sia legittimata ai sensi dell'articolo 7, comma 4, lettera v), del Ccnl 21.5.2018?

Tale norma attribuisce alla contrattazione decentrata la materia relativa a "i criteri generali per la determinazione della retribuzione di risultato dei titolari di posizione organizzativa".

La risposta è sempre negativa. Per tre fondamentali motivazioni. La prima è quella dirimente, tanto da rendere le altre solo accessorie e di complemento.

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