giovedì 23 novembre 2017

Conflitti di interesse e conflitti di logica

Non possiamo e non vogliamo esprimerci sull'inchiesta che coinvolge una stretta collaboratrice del Ministro dell'economia, accusata di aver sostanzialmente venduto notizie riservate ad Ernst&Young. Anzi, esprimiamo convinta certezza della sua totale innocenza.
Tuttavia, qualche considerazione il fatto la merita, soprattutto alla luce dell'intervista rilasciata al Corriere della sera del 23 novembre 2017 dal presidente dello studio legale tributario associato ad Ernst&Young, di cui faceva parte la consulente.

lunedì 20 novembre 2017

Trovare rimedi urgenti alla complicazione del calcolo dei fondi della contrattazione decentrata


La riforma Madia, d.lgs 75/2017, all’articolo 11, comma 1, lettera g), modifica l’articolo 40 del d.lgs 165/201, inserendovi il seguente nuovo comma 4-ter: “Al fine di semplificare la gestione amministrativa dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e di consentirne un utilizzo più funzionale ad obiettivi di valorizzazione degli apporti del personale, nonché di miglioramento della produttività e della qualità dei servizi, la contrattazione collettiva nazionale provvede al riordino, alla razionalizzazione ed alla semplificazione delle discipline in materia di dotazione ed utilizzo dei fondi destinati alla contrattazione integrativa”.
Si è giunti nel 2017 per capire che il sistema di calcolo dei fondi della contrattazione decentrata è divenuto una Babele inestricabile, a partire dalla loro istituzione che, per fermarsi al mondo delle autonomie locali, è da far decorrere dal dpr 268/1987, articolo 8.

domenica 19 novembre 2017

Caravaggio a S. Luigi dei Francesi: la vocazione di S. Matteo



Siamo tra il 1599 e il 1600. Caravaggio, grazie alla protezione ed alle commesse del cardinal Del Monte ed all’interessamento del marchese Giustiniani ha raggiunto la celebrità, così pervicacemente perseguita e giustamente riconosciutagli, specie grazie ad opere come Giuditta e Oloferne e Santa Caterina d’Alessandria.

sabato 18 novembre 2017

Nulla osta per la mobilità è atto del privato datore di lavoro. Estromessi gli organi di governo


Il passaggio diretto tra dipendenti delle amministrazioni pubbliche continua ad avere aspetti poco chiari o, quanto meno, ad incontrare dubbi operativi molte volte discendendo da abitudini e consuetudini che finiscono per opporsi alle indicazioni del legislatore, per altro non sempre troppo chiare.

La programmazione condiziona la mobilità (da Italia Oggi del 4.8.2017)

ItaliaOggi
         Numero 183  pag. 36 del 04/08/2017

                                      ENTI LOCALI


  di Luigi Oliveri 


La programmazione dei fabbisogni del personale condizionerà la mobilità in uscita dei dipendenti pubblici.

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